| 05/03/2010 06:59:15 SENTENZA CORTE COSTITUZIONALE 335/2008 - INFORMATIVA DELL'ATO CHIETINO Informativa aggiornata del Commissario Straordinario dell'ATO sui rimborsi depurazione | |
| REGIONE ABRUZZO Riforma del Servizio Idrico Integrato IL COMMISSARIO UNICO STRAORDINARIO Teramo, li 01/03/2010 Prot. n. 82 /U Ai Soggetti Gestori del Servizio Idrico Integrato Regione Abruzzo LORO SEDI Ai Comuni che gestiscono direttamente i Servizi di Acquedotto Fognatura e Depurazione LORO SEDI e, p.c. Agli Enti d’Ambito Abruzzesi Regione Abruzzo LORO SEDI Ai Comuni degli Enti d’Ambito Abruzzesi LORO SEDI Alla Direzione Regionale LL.PP. Servizio Idrico Integrato. Via Salaria Antica est, 27 L’AQUILA Oggetto: Sentenza Corte Costituzionale 335/2008 - Tariffa di depurazione per le utenze allacciate alla fognatura non servita da depurazione - Decreto del Ministero dell’Ambiente del 30 settembre 2009. Si informano i soggetti in indirizzo che sulla Gazzetta Ufficiale del 8 febbraio 2010 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare del 30 settembre 2009, recante “Individuazione dei criteri e dei parametri per la restituzione agli utenti della quota non dovuta riferita al servizio di depurazione”. Tale decreto definisce le modalità di restituzione della tariffa di depurazione per le utenze allacciate alla fognatura e non servite da depurazione in attuazione dell’art. 8 sexies comma 4 della L. n. 13 del 27 febbraio 2009. Nel sottolineare che dalle quote da inserire a rimborso dovranno essere dedotti eventuali oneri sostenuti per le spese che vanno dall’avvio della progettazione delle opere fino alla loro realizzazione relativamente al periodo oggetto del rimborso, questo Commissario, ribadendo quanto già comunicato con le note commissariali n. 433/2008, n. 88/2009, n. 257/2009 nonché n. 478 e n. 479 del 2009, ha necessità di ricevere in tempi brevi, in applicazione dell’art. 4 del Decreto Ministeriale del 30/09/09, la seguente documentazione: 1) Gli elenchi degli Utenti allacciati in pubblica fognatura, distinti in: a) utenti serviti da impianti di depurazione attivi; b) utenti non serviti da impianti di depurazione attivi per i quali sia in corso attività di progettazione, realizzazione, completamento o attivazione, come da Piano d’Ambito, Piano Stralcio o altra programmazione di opere ed interventi; c) utenti non serviti perché gli impianti di depurazione risultano temporaneamente inattivi o sono stati temporaneamente inattivi; d) utenti non serviti da impianti di depurazione attivi per i quali non è in corso nessuna attività di progettazione, realizzazione, completamento o attivazione come da Piano d’Ambito, Piano Stralcio o altra programmazione di opere ed interventi; 2) Per ciascun elenco di cui sopra, gli importi pagati da ciascun utente riferiti al servizio di depurazione, con i relativi volumi di acqua erogati e periodi di riferimento; 3) Lo stato di avanzamento ed i relativi costi, debitamente documentati, redatto secondo lo schema allegato al D.M. in oggetto per ciascun impianto in fase di realizzazione o riattivazione; 4) Il calcolo dell’importo indebitamente corrisposto da ciascun utente, al netto degli oneri deducibili di cui all’art. 5 del D.M. del 30/09/09 nonché l’indicazione del periodo di riferimento e dell’entrata in vigore della gestione del Servizio Idrico Integrato e del relativo Piano d’Ambito. Inoltre nel concretizzare il prima possibile il preliminare lavoro di raccolta dati da parte di quest’Ente, sulla base di quanto disposto dal D.M. del 30/09/09, si ribadisce ai Soggetti Gestori che non è consentito applicare in fatturazione la tariffa di depurazione agli utenti che ricadono nell’ambito di applicazione della Sentenza C.C. 335/2008 nonché del D.M. del 30.09.09, trattandosi altrimenti di prelievo illegittimo. Si evidenzia, oltre a ciò, che nell’attuale fase di revisione tariffaria ed aggiornamento dei Piano d’Ambito si terrà conto delle conseguenze inerenti all’applicazione della Sentenza C.C. 335/2008 nonché del D.M. del 30.09.09 al fine di mantenere il raggiungimento dell’equilibrio economico e finanziario dei Soggetti Gestori. Gli Enti d’Ambito una volta raccolti tutti i dati, forniti dai soggetti Gestori del S.I.I., provvederanno a quantificare i rimborsi agli utenti sulla base e nei modi previsti dal D.M. in oggetto. A tal fine nel ritenere che il D.M. in oggetto dia già alcune importanti specifiche riguardo ad alcuni argomenti, quali ad esempio la durata quinquennale della prescrizione e che la restituzione sia subordinata alla presentazione dell’istanza da parte dell’utente, si sottolinea la necessità che i soggetti Gestori provvedano a: a) creare un elenco degli utenti che hanno richiesto il rimborso delle somme con relativa data e periodo della richiesta; b) verificare se le richieste presentate siano effettivamente riconducibili alla Sentenza della C.C. 335/2008 nonché al D.M. del 30.09.09 anche mediante verifiche in loco e/o richieste di certificazioni allo scarico; c) pubblicizzare quanto rappresentato dal D.M. in oggetto anche mediante avvisi da riportare nelle bollette di fatturazione. Qualora nel corso delle verifiche sulle utenti allacciati alla pubblica fognatura che provvedono autonomamente alla depurazione dei propri scarichi si rilevino violazioni degli obblighi connessi all’autorizzazione ed al trattamento degli scarichi stessi, il soggetto Gestore è tenuto a segnalare tali circostanze alle autorità preposte al controllo ed ad applicare le relative sanzioni. Nel frattempo ciascun soggetto Gestore è tenuto a dare riscontro ai reclami ed alle richieste di rimborso finora pervenute da parte dei singoli utenti, fornendo a questi ultimi tutte le informazioni ed i chiarimenti necessari sulle modalità di applicazione e di rimborso della tariffa di depurazione, nonché sugli obblighi connessi alla depurazione degli scarichi effettuata autonomamente dagli utenti allacciati alla pubblica fognatura. Nel ricordare gli obblighi di informazione all’utenza contenuti nel D.M. in oggetto si invitano i soggetti in indirizzo ad assicurare la necessaria pubblicità alla presente comunicazione attraverso i siti web istituzionali e gli Albi pretori. Infine, con riguardo ai Comuni che gestiscono direttamente i servizi di Acquedotto Fognatura e Depurazione si rinvia alle previsioni del D.M. del 30 settembre 2009 in oggetto, relativamente tra l’altro agli elementi informativi di riferimento, alla procedura di restituzione, alle informazioni agli utenti, al programma per la costruzione e attivazione degli impianti di depurazione. Certo di una Vostra immediata collaborazione invio Distinti Saluti. IL COMMISSARIO UNICO STRAORDINARIO F.TO. Ing. Pierluigi Caputi | |
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